Prevenzione e controllo dell'infestazione da aedes albopticus (zanzara tigre) sul territorio comunale.
Data Pubblicazione:
11 Giugno 2026
Tempo di Lettura:
2 minutiUltimo Aggiornamento:
11 Giugno 2026 08:13
Argomenti:
Prevenzione e controllo dell'infestazione da aedes albopticus (zanzara tigre) sul territorio comunale.
Data Pubblicazione:
11 Giugno 2026
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2 minutiUltimo Aggiornamento:
11 Giugno 2026 08:13
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L’ATS di Bergamo, nel rammentare che la zanzara tigre è stabilmente presente in provincia di Bergamo e per contenere il fenomeno è necessario agire principalmente sulle larve dell’insetto già nelle prime settimane di primavera proseguendo sino a fine novembre, raccomanda alle Amministrazioni comunali ed ai Cittadini la necessità di porre in atto misure di prevenzione e di trattamento nelle aree di loro competenza, atteso che la lotta alla zanzara tigre non può avere esiti positivi senza un attivo coinvolgimento di tutti: i siti a rischio di infestazione nelle aree pubbliche sono infatti solo il 10-20 per cento del totale del territorio del singolo comune, il rimanente 80-90 per cento del territorio a rischio è di proprietà privata.
DA PARTE DEL COMUNE sono stati disposti trattamenti larvicidi delle caditoie di obiettivi pubblici sensibili (parchi gioco, asili, scuole, centri anziani, luogo di ricovero e cura, luoghi di intrattenimento all’aperto, piazze, ecc), la cui programmazione si attuerà fino al prossimo novembre.
Con manifesta presenza di zanzare, si effettueranno trattamenti adulticidi nei suddetti obiettivi pubblici sensibili.
SI INVITA LA CITTADINANZA:
• a non abbandonare oggetti e/o contenitori che possano raccogliere acqua piovana;
• procedere a regolare svuotamento di oggetti e contenitori situati nelle proprie aree private (giardini, cortili, terrazzi, ecc.)
• coprire i contenitori inamovibili con reti zanzariere a maglia stretta;
• tenere puliti i cortili, i giardini, e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere, provvedendo al regolare sfalcio dell’erba e delle siepi, sistemandoli inoltre in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra
provenienza;
• trattare con prodotti larvicidi* (fino ad ottobre con cadenza ogni 15 giorni salvo l’uso di prodotti equipollenti) i tombini di raccolta dell’acqua piovana presenti nelle proprie aree private (giardini, cortili, ecc).
* il principio attivo da utilizzare è preferibilmente di tipo biologico/ecologico.
Consultare l'allegato per tutte le casistiche e ulteriori dettagli
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